L’alimentazione dei Ragdoll Omnia Vincit

Svezziamo e alleviamo i nostri gattini con una dieta equilibrata e soprattutto adeguata alla loro biologia di piccoli felini, e dunque a base di carne ed ossa crudi (dieta di tipo BARF) e di scatolette di ottima composizione, ove figuri come primo ingrediente una fonte proteica di origine animale ricavata da carni piuttosto che da sottoprodotti o derivati, che consistono in parti dell animale ricche di ossa e di grassi e dunque difficilmente controllabili nella loro composizione.

Nella scelta delle scatolette ci orientiamo verso prodotti semplici (o complementari), a base di carni o pesci, oppure completi, facendo sempre attenzione alla dicitura in etichetta, che è l unico indicatore della qualità e della composizione di un alimento, e dunque della sua salubrità o meno. E’ importante sottolineare che nel caso di utilizzo di un prodotto “complementare” (o semplice) come alimento esclusivo, è opportuno somministrare al gatto un integratore di vitamine e minerali di alta qualità, seguendo le modalità di somministrazione indicate dal produttore; in questo caso, è altre sì doveroso prestare attenzione alla quantità di grassi dichiarata in etichetta, che deve essere non inferiore al 15-20%, al fine di soddisfare il fabbisogno energetico raccomandato nel gatto. Nel caso di una presenza di grassi insufficiente nell’alimento, si rende opportuno colmare tale carenza attraverso la somministrazione al gatto di una quantità extra di grassi, di preferenza di origine animale.

Le insidie nascoste in molti prodotti in scatola

Molte scatolette di marche anche costose e consigliate o vendute in centri veterinari  sono composte da una materia prima molto scarsa o poco consistente, (che talvolta non viene neppure descritta compiutamente in etichetta), a fronte di una quantità importante di zuccheri, carboidrati e grassi; L’utilizzo degli zuccheri e dei carboidrati in grande quantità all’interno di molte ricette in scatoletta per gatti è una scelta di tipo sia economico che commerciale da parte dei produttori; da una parte infatti essa consente loro di abbattere i costi di produzione di un dato alimento, e dall’altra (agendo sull’equilibrio glicemico) stimola il senso di appetito del gatto, inducendolo cosi ad alimentarsi oltre il proprio fabbisogno.

Anche lo scarso valore nutrizionale di questo tipo di alimenti può concorrere all’impulso del gatto a sovralimentarsi, nel tentativo di cercare di compensare una mancanza di certi nutrienti attraverso l’introduzione di una maggiore quantità di cibo.

Sconsigliamo ai nuovi proprietari dei nostri gattini anche l’utilizzo delle crocchette , a prescindere dalla marca, dal costo e dalla composizione, mentre consigliamo l’utilizzo di scatolette, purché di adeguata composizione, come appena descritto

Alcune insidie che si nascondono negli alimenti in crocchetta

Come detto, la crocchetta è un alimento secco, con un contenuto in acqua di non più del 6/8% in media. Essendo il gatto un difficile bevitore, i produttori di crocchette cercano di indurlo a bere maggiormente attraverso l’ aggiunta artificiosa di sale nelle loro ricette, che funge sia da “stimolo” del gatto a bere che come appetizzante, e dunque anche inducendo l’animale a sviluppare una sorta di “dipendenza” (ci scusiamo per l’utilizzo di questo termine in modo improprio) dall’alimento.
Come detto, le crocchette contengono un’ elevata quantità di carboidrati; la scelta dei produttori di utilizzare una quantità abnorme di carboidrati all’interno delle proprie ricette risponde a due tipi di esigenze: una e di tipo economico (i carboidrati come materia prima sono molto meno costosi della carne), e l’altra legata alla produzione dell’ alimento stesso, che abbisogna di carboidrati per raggiungere la croccantezza tanto ricercata dai produttori!

Talvolta capita di imbattersi in crocchette che vengono presentate come contenere una percentuale molto alta di proteine derivanti da carni nobili (75-95%), a fronte di una dichiarata piccola quantità di carboidrati.

Ho controllato personalmente le etichette di molte crocchette, e ho constatato che le linee che contengono una quantità maggiore di carne si assestano comunque non oltre il 40% di carne realmente presente nell’alimento, a fronte di un 60% circa di carboidrati derivanti da riso, mais o altre fonti. I valori in percentuale di carne irrealisticamente e ingannevolmente dichiarati da tali produttori derivano dal fatto che essi fanno una sommatoria delle carni disidratate (o farine) e di quelle fresche, dando ingiustamente alle carni fresche dichiarate lo stesso “peso” in percentuale di quelle disidratate, e ottenendo quindi una percentuale falsa di carni realmente presenti nell’alimento.
Se consideriamo per esempio che un 60% di carni fresche dichiarate nell’etichetta di una crocchetta corrisponde a un 6% (e non di più) in termini di carne una volta disidratata e quindi realmente presente nell’alimento, e dunque questo valore ha un peso molto inferiore rispetto a quello dichiarato all’interno della ricetta.

Un 60% di carni fresche dichiarate in etichetta in un prodotto umido corrisponde invece realmente alla quantità di carne contenuta nell’alimento, e dunque è un valore attendibile e reale.

La nostra scelta nell’alimentazione dei gattini: la Dieta BARF

Alimentiamo i nostri gattini soprattutto con pasti preparati da noi, a base di carne e ossa crudi, seguendo le indicazioni presenti sul portale di Simone Wilske (unica nutrizionista certificata specializzata in dieta BARF in Italia e titolare del centro di distribuzione di alimenti BARF e integratori “Mondo Barf”) per quanto riguarda la composizione delle ricette.

A chi volesse ottenere informazioni autorevoli e dettagliate a proposito di casa sia la dieta BARF e di come si strutturi (al di là di quanto trattato da noi in questa sede) consigliamo di visionare gli articoli presenti all’ interno del sito che vi segnaliamo a seguire, che sono redatti da Simone. https://www.mondo-barf.it/mondo-barf/gatto.html

Abbiamo fatto un’ analisi di molti alimenti in scatola proposti sia da negozi su strada che da e-commerce, forniamo qui di seguito, un elenco dei prodotti (biologicamente appropriati e completi) che a nostro giudizio hanno la migliore composizione in etichetta! (Chiunque sia a conoscenza di scatolette di ottima composizione in etichetta ma non presenti in questa lista, ci farebbe davvero cosa gradita se ce lo segnalasse! Grazie in anticipo!)

Anche l’azienda Monge propone nei negozi alcune linee di alimenti biologicamente appropriati al gatto e di ottima composizione. Attenzione però alla lettura degli ingredienti in etichetta!

Siamo molto scrupolosi e attenti nella scelta delle materie prime da cui partire per la preparazione dei pasti per i nostri gatti, con particolare attenzione alla freschezza della carne e alla sua provenienza.

Utilizziamo carni di preferenza certificate in Italia e che si presentino freschissime.

Una nostra ricetta BARF

A seguire, pubblichiamo una delle ricette più apprezzate dai nostri gattini. La ricetta si presenta sotto forma di macinato ed è cosi composta…

500 gr cosce di pollo con ossa
500 gr petto di pollo

Integratore in Pasta VMP
100 ml o più di acqua

Nel caso di somministrazione di Dieta BARF come alimento esclusivo, consigliamo l’ utilizzo di un integratore multivitaminico.  A seconda del tipo di ricetta che si segue (con versus senza ossa; con versus senza fegato) è consigliato l’ utilizzo di un integratore piuttosto che di un altro. La ricetta di cui sopra può essere preparata anche SENZA l’ uso di ossa, sostituendo ai 500 gr si cosce di pollo con ossa 500 gr di cosce di pollo disossate
Le ricette SENZA uso di ossa possono anche essere servite cotte; in tal caso però parleremo solo di “Dieta biologicamente appropriata”, e non più di Dieta di Tipo BARF. Nel caso di dieta Biologicamente appropriata non di tipo BARF è indicato l’ uso quotidiano dell’integratore Felini Complete.

L’ utilizzo di pasta VMP (integratore di vitamine e minerali) è indicato in gatti che seguano una dieta BARF a base di carne e ossa ma senza l utilizzo di fegato.
Questo prodotto è reperibile in Farmacia.

L’ utilizzo dell’ integratore Felini (integratore di vitamine e minerali) ( Link per acquisto…) è indicato in gatti che seguano una dieta casalinga o BARF costituita da sola carne di muscolo o pesce in filetti.

A seguire, forniamo il Link al prodotto, per chi fosse interessato all’acquisto. -> http://www.bitiba.it/shop/gatti/snack_gatti/integratori/537513

L’ utilizzo dell’intergratore Felino BARF della Bioline è consigliato in gatti che seguano una dieta di tipo BARF a base sia di ossa polpose, che di carne di muscolo che di frattaglie (dieta BARF integrale).

A seguire, forniamo il Link al prodotto, per chi fosse interessato all’ acquisto -> https://www.biolineintegratori.com/felino-barf-lino-formato-100-gr.html

Durante la preparazione di una ricetta, cerchiamo di essere il più possibile rispettosi della catena del freddo dei prodotti, e procediamo  quanto prima al congelamento rapido dei prodotti. Una volta congelati, lasciamo permanere i prodotti in Freezer per circa tre giorni, prima di procedere a servirli ai mici. La razione di carne una volta presentata al gatto deve essere lasciata a sua disposizione per un periodo non superiore ai 30 minuti, affinché non subisca processi di deterioramento.

Presso lo Shop On Line Animal Star è possibile l’ acquisto di Vaschette di cibo BARF per gatti già bilanciato, completo, sicure e pronto all’uso.

A seguire, il Link alla relativa pagina -> https://www.animalstar.info/35-barf-gatti

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